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Serrara
Fontana sorge sul territorio più accidentato dell'isola e
i suoi 3000 abitanti si distribuiscono lungo la salita che dal Borgo
Sant'Angelo porta fino a Fontana, toccando i centri di Succhivo,
Serrara, Noia, Ciglio e Calimera, spingendosi poi fino alla vetta
più alta dell'isola, il Monte Epomeo, attrazione principale
di Serrara Fontana che, durante il percorso che porta alla sua cima,
regala numerosi punti panoramici su gole mozzafiato e anfratti selvaggi,
e splendide viste su tutta l'isola.
Serrara Fontana, che per l'asprezza del
suo territorio è la meno turistica delle località
ischitane, conserva una vivace economia agricola, che ancora testimonia
al viaggiatore più attento, lo stile di vita più autentico
dell'isola prima che il boom economico e turistico ne cambiasse
per sempre l'aspetto.
Da Vedere
Sant'Angelo
Sant'Angelo, villaggio di pescatori dalle caratteristiche case mediterranee
rosa e bianche, è il più caratteristico dei borghi
del comune e sorge in una baia sul mare di fronte a un alto isolotto
lussureggiante collegato da un istmo naturale alla terra ferma.
Il centro di Sant'Angelo è completamente pedonale, pieno
di ristoranti e localini, e si prolunga fino al mare su una penisola
ai cui lati si distendono due pittoresche spiaggette sabbiose. Dal
centro di Sant'Angelo si possono raggiungere, su per una ripida
salita, le fumarole, dei getti di aria caldissima che riscaldano
le rocce e il sottosuolo sfruttate dai villeggianti per rigenerare
la circolazione sanguinea e per fare bagni di sabbia calda. Poco
distante dalle fumarole sorge il suggestivo complesso termale della
valle di Cavascura che sfrutta una fonte di acqua calda che sgorga
direttamente dalla roccia.
Serrara
Serrara è la sede del municipio di Serrara-Fontana, si trova
quasi a metà dell'ascesa che porta alla cima più elevata
del Monte Epomeo ed offre splendide viste sulla costa di Ischia
e sul territorio accidentato di questo versante dell'isola con uno
sguardo che spazia da Punta Imperatore a Punta San Pancrazio. Da
vedere il caseggiato Iacono e la vicina chiesa di Santa Maria del
Carmine.
Fontana
Fontana è il nucleo abitato più elevato dell'isola
da qui o si prosegue nella lunga discesa che porta a Barano e poi
ad Ischia, o si svolta per una stradina che costituisce il principale
e il più comodo accesso alla vetta del Monte Epomeo. A un
lato della statale principale sorge la Chiesa del '300 di Santa
Maria La Sacra con campanile.
Edifici di interesse storico-artistico
Sono diverse le chiese sparse nel territorio comunale tra cui quella
dedicata a San Michele Arcangelo edificata nel XIX sec., la chiesa
di Santa Maria della Mercede, del '300, la chiesa del Carmine, del
'700, a due navate, con tele pregevoli e altare marmoreo, il caratteristico
Eremo di San Nicola, del '500, scavato nel tufo che forma la cima
dell'Epomeo, come le celle che ospitavano gli eremiti.
Escursioni
Monte Epomeo
Il monte Epomeo, coi suoi 789 metri d'altezza, è la vetta
più alta dell'isola. E raggiungibile da diversi punti, ma
il modo più facile e pratico è attraverso la strada
che parte da Fontana. Il suo nome viene probabilmente dal greco
e significa "io vedo" o secondo alcuni "io mi guardo
intorno". Un modo diverso di arrivare alla cima, raggiungibile
solo a piedi, è con i muli e gli asini che percorrono instancabilmente
il cammino più volte al giorno. Il picco è caratterizzato
da un masso di tipico tufo verde, dove sorge l'eremo e la parrocchia
dedicata a San Nicola di Bari. Il posto infatti, fu scelto dagli
eremiti perché è particolarmente silenzioso e solitario
e induce alla pace e alla riflessione, con la suggestiva vista che
spazia su tutta l'isola e sulla terraferma da Gaeta fino a Punta
Campanella.
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