|
Forio, il secondo comune dell'isola per
estensione e abitanti, si presenta come una cittadina di impianto
medievale con stradine tortuose e ricche di edicole votive, ma numerosi
edifici di stile barocco, balconi, portali in tufo o in pietra lavica,
giardinetti e orti, ne rendono l'aspetto unico e vivace, mentre
all'esterno del centro numerose sono le torri di avvistamento. In
passato infatti, questa parte di Ischia è stata spesso saccheggiata
dai corsari e per queste ragioni fu edificato un complesso sistema
difensivo che comprendeva ben dodici torri. Forio si distende tra
i promontori di Punta Caruso e Punta Imperatore e nel suo territorio
vi si trovano alcune delle spiaggia più belle, tra cui spicca
quella di Citara, e numerose sedi termali, che poco sfruttate in
passato, costituiscono oggi il centro propulsivo del sistema economico
locale. Prima del boom turistico Forio è stata una località
soprattutto agricola, che ha visto le sue terre specializzarsi nella
coltivazione delle uve per i migliori vini ischitani. La relativa
tranquillità dei suoi luoghi, ha fatto sì che illustri
personaggi l'abbiano scelta come dimora prediletta, tra i quali
si può ricordare il poeta inglese Auden, il musicista Walton
(che vi costruì una villa con un bellissimo giardino) e numerosi
artisti italiani, tra cui Visconti, Guttuso, Moravia, che trasformarono
Forio nel principale centro culturale dell'isola.
Da Vedere
Piazze ed edifici religiosi di interesse
storico
Chiesa di Santa Maria di Loreto
Le origini della chiesa di Santa Maria di Loreto risalgono al XIV
sec. ma diversi furono gli interventi di ampliamento che hanno trasformato
l'edificio in una complessa struttura monumentale, le cui aggiunte
più rilevanti furono l'oratorio dell'Assunta, l'ospedale
e nel 1731 il campanile e l'orologio. La sobria facciata si presenta
con due campanili e decorazioni maiolicate, mentre l'interno a tre
navate è ricco di stucchi e presenta un altare con marmi
commessi, un magnifico pulpito e numerose opere d'arte, tra le quali
spicca una Madonna di Loreto del '500, affreschi e tavole dei primi
del '600, ad opera del Calise, e altre del Di Spigna.
Oratorio dell'Assunta
Dalla chiesa di Santa Maria di Loreto si accede all'Oratorio dell'Assunta,
fondato nel 1585, e successivamente ampliato. L'oratorio, a navata
univa, presenta numerose opere d'arte di epoca barocca, tra cui
il notevole altare di marmi policromi e una cantoria decorata in
oro. Sull'altare spicca la pala dell'Assunta ad opera del D'Aloisio
e alle pareti si trovano dieci dipinti del Galante.
Piazza Municipio
Piazza Municipio di forma triangolare, ospita la chiesa di San Francesco
e la sede del Municipio all'interno di un ex convento francescano
costruito nel '600, con un bel chiostro. All'interno del municipio
si conservano sculture del Maltese tra cui la statua della Solforatrice.
Accanto al municipio sorge la chiesa di San Francesco d'Assisi,
costruita nel 1646, che conserva al suo interno, a una navata, decorazioni
rococò e tele del XVIII sec. della Via Crucis, e di scene
di Santi, tra cui spiccano le tele dello Stanzione e del Malinconico.
Nei pressi della chiesa di San Francesco sorge l'Arciconfraternita
di S. Maria di Visitapoveri, costruita a cavallo tra XVI e XVII
sec., che conserva un altare in marmo e pavimenti maiolicati, e
otto ovali eseguiti dal Di Spigna che rappresentano scene sacre.
Piazza Soccorso
Altra piazza molto suggestiva è piazza del Soccorso da cui
si può ammirare uno splendido panorama sul mare verso la
costa di Gaeta. È qui che si può ammirare, al tramonto
ed con particolari condizioni atmosferiche, allo strano fenomeno
naturale del Raggio Verde. Sull'estrema punta del promontorio, dove
sorge la piazza, si trova il piccolo santuario di Santa Maria del
Soccorso, originariamente costruita nel '300 e prescelto a luogo
di culto dai marinai. Presenta un interno ad una navata, con diverse
opere scultoree e tele risalenti ai sec. XVI e XVII.
La Chiesa di San Vito
L'attuale aspetto della chiesa di San Vito risale alla metà
del '700, anche se il posto era destinato a luogo di culto sin dai
primi anni del XIV sec., l'esterno, invece, è dell'800 e
presenta una torre campanile e una torre dell'orologio, ai due lati
della facciata. L'interno conserva numerose opere d'arte, tra cui
spiccano tele del '600 del Calise e dipinti del '700 negli stili
tipici delle scuole napoletane.
Chiesa di San Michele
La chiesa di San Michele fu edificata nella metà del '700
a pianta ellittica e conserva preziose pale del Di Spigna e numerose
statue lignee e stucchi.
A est della chiesa si prosegue verso la frazione di Monterone, piccolo
centro abitato distaccato da Forio.
Palazzi e musei
Passeggiando nel nucleo storico di Forio
ci si imbatte in numerosi palazzi di diverse epoche, molti dei quali
decorati con strutture barocche, tra i quali spiccano la casa D'Ascia
del '600, che presenta un portale in pietra lavica, un cortile e
un ingresso a doppia rampa e il Palazzo Covatta di forme barocche
miste a un eclettico stile mediterraneo, che ne fa un edificio unico,
con una bella scala dalle linee accattivanti e un giardino.
Villa La Colombaia
Tra le numerose ville al di fuori del nucleo abitato, merita una
visita Villa La Colombaia dove abitò Luchino Visconti, e
che dal 2004 proprio in suo onore si è trasformata in casa
museo del regista, e presenta una collezione fotografica, bozzetti
e sceneggiature, abiti di scena dai film realizzati da Visconti.
La villa inoltre si propone come centro culturale ed ospita tra
l'altro il Premio Visconti.
Da visitare anche i giardini e il parco che circondano la residenza.
Il Museo Contadino Dell'isola d'Ischia
Nella frazione di Panza, le antiche cantine d'Ambra ospitano il
museo Contadino dell'isola d'Ischia, che raccoglie attrezzi storici,
antichi torchi, barili per il vino, e una storia fotografica dello
sviluppo dell'isola passata dall'economia agricola al turismo termale.
Il Torrione
Il Torrione era il principale edificio difensivo della cittadina,
costruito nel 1480, era fornito di diversi cannoni. Oggi è
sede di un museo delle opere di Giovanni Maltese (1852-1913) che
qui abitò utilizzando la torre come studio per la creazione
delle sue opere d'arte . Dalla terrazza del torrione si può
godere una splendida vista su Forio e il suo territorio.
Villa Walton
La villa Walton fu la residenza del compositore inglese William
Turner Walton, che vi fece allestire uno splendido giardino aperto
al pubblico, disegnato da Russel Page con piante mediterranee e
tropicali. La residenza è invece stata trasformata in casa-museo
del musicista ed è sede della fondazione William Walton che
si propone come centro studi per giovani musicisti ed ospita maestri
di rilievo internazionale.
La casa greca
A Punta Chiarito si trovano gli scavi archeologici di una abitazione
greca risalente al VII sec. a. C. che si pone come sito di rilievo
storico importantissimo. Come per i casi di Pompei ed Ercolano,
anche questo sito fu coperto da un esplosione vulcanica che ha permesso
di conservarne la struttura e diversi elementi d'arredo domestico,
che aggiungono importantissime informazioni su usi e costumi del
primo periodo della civiltà della Magna Grecia.
Escursioni
I Boschi
All'interno del territorio di Forio sorgono alcuni dei boschi più
affascinanti presenti sull'isola. Sul versante sud-ovest, sorge
il bosco dei Frassinelli, con alberi di Acacie che posto in posizione
molto suggestiva, ai limiti di un arido costone a strapiombo, presenta
una lussureggiante vegetazione mediterranea. Non distante dal bosco
dei Frassinelli si può raggiungere, verso nord, il bosco
della Falanga, con alberi di castagne, che sorge su un altura a
600 metri sul livello del mare, lasciandosi andare agli aromi e
alla bellezza dei luoghi si potranno incontrare animali selvatici
e scoprire reperti fossili di epoche antichissime. Nei pressi del
bosco sorgono alcune delle cosiddette Case di Pietra, abitazioni
rurali scavate nella roccia tufacea, che sono presenti in numerosi
luoghi dell'isola, molto suggestiva è casa "Pietra Perciata",
grazie ai suoi particolari effetti acustici. Molte case di pietra
si trovano anche nel percorso che dal bosco riporta a Forio passando
per la frazione di Monterone.
Un bosco molto suggestivo è anche quello di Zaro, situato
su di un luogo ricco di storia vulcanica, con colate e rocce antichissime,
che conservano minerali e cristalli e hanno dato vita a un rigoglioso
bosco di flora mediterranea.
Spiagge e lidi
Come per gran parte dell'isola anche il litorale di Forio presenta
una costa varia e frastagliata, con costoni che arrivano al mare
e spiagge dove è possibile rilassarsi e prendere il sole.
Tra le baie si distingue quella di Sorgento, unica per le pozze
d'acqua calda che rendono piacevole il bagno in qualsiasi periodo
dell'anno.
La spiaggia di Citara è un luogo ricco di suggestione storica,
qui infatti i romani praticavano il culto dedicato a Venere Citarea,
da cui deriva il nome attuale Citara. Anche in questa baia la presenza
di pozze calde rende l'acqua piacevolissima. Oggi sorge sulla spiaggia
un complesso e moderno parco termale con piscine e giardini. Oltre
Citara, si estende la spiaggia di Agnone.
La lunga spiaggia di Montevergine si estende invece dal porto verso
il lato Nord dell'isola.
|