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Barano,
con circa 9mila abitanti, è un incantevole comune che sorge
sul versante Sud-Ovest di Ischia. Si giunge nel suo centro dalla
piacevole discesa che da Fontana si spinge fino a Ischia Ponte,
oppure da qui attraverso l'acquedotto dei "Pilastri".
L'attrattiva principale nel suo territorio
è la Spiaggia dei Maronti con la sorgente di Acquascura a
Cavascura e punta Fumarole. Ma è tutto il panorama, che si
può godere dal belvedere di Barano, a mostrare un territorio
molto suggestivo, ricco di vegetazione, promontori e insenature,
valloni selvaggi, creste, crepacci e cave violentemente "tagliate".
Numerose sono le frazioni del comune, ricche
di storia e testimonianze culturali proprie, legate soprattutto
all'agricoltura che ha fatto sì che in passato sorgessero
numerosissimi villaggi sparsi su tutto il territorio, particolarmente
fertile.
Oggi è famosa soprattutto per le
sue sorgenti tra cui quella di Olmitello e Nitrodi, le acque di
Succellaro e le stufe del Cacciutto nell'antica e illustre frazione
di Testaccio, dove si può visitare una torre aragonese di
pianta quadrangolare, a due livelli, con portale e balconata decorata,
costruita per difendere il borgo dagli attacchi saraceni che giungevano
dalla spiaggia dei Maronti.
Da Vedere
Ndrezzata
Nella contrada di Buonopane per due volte l'anno, il lunedì
dell'Angelo e il giorno di S. Giovanni Battista, si può assistere
all'esecuzione della più tipica espressione del folclore
e delle tradizioni di Barano: la Ndrezzata, una danza sfrenata e
violenta che esprime una lotta tra ballerini armati di pazzarielli.
Monumenti
Il
centro vitale del comune è la Piazza di San Rocco dove sorge
la seicentesca chiesa di San Sebastiano Martire, con numerose tele
del Di Spigna, e un convento agostiniano. Gli altri edifici religiosi
principali sono le chiese di San Giorgio con origini trecentesche
che conserva opere d'arte antiche di pregio, di San Rocco, dedicata
al patrono dell'isola, che risale al '600 e presenta stucchi, marmi
policromi e statue lignee, della Madonna del Carmine, che fu spesso
sede di assemblee pubbliche e ospitava i frati Carmelitani.
Acquedotto Pilastri
Al confine tra Barano e Ischia Ponte sorge uno dei monumenti più
spettacolari dell'isola, l'Acquedotto "Pilastri", costruito
nel '600 per rifornire delle acqua della sorgente di Buceto l'abitato
d'Ischia. La struttura, snella e agile, è a doppio ordine
di archi, simile a un acquedotto romano.
Escursioni
Sentieri
Numerosi sono i sentieri segnalati che si possono percorrere nel
territorio di Barano. Il comune ha infatti individuato diversi percorsi,
contraddistinti con il disegno di lucertole di diverso colore, per
soddisfare le esigenze delle varie tipologie di turisti.
Quattro sono i sentieri principali, il sentiero del grande cratere,
il sentiero delle antiche cantine, il sentiero del santuario e il
sentiero delle Baie. Durano in media due ore con difficoltà
basse e medio alte e permettono di conoscere e ammirare i diversi
panorami e la variegata vegetazione e morfologia del territorio.
Un'esperienza unica a contatto con la natura in uno dei luoghi più
suggestivi e scenografici del mondo.
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