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Il
comune di Ischia è il centro commerciale principale dell'isola,
ricco di negozi, locali e moderne attrezzature ricettive e per il
tempo libero. Coi suoi quasi 18 mila abitanti si estende su una
superficie di circa 9 km quadrati divisi in due zone principali:
Ischia Ponte e Ischia Porto, un tempo nettamente separate, ma che
oggi formano un continuum che va dal castello aragonese fino al
porto. Il porto era un lago di origine vulcanica, aperto al mare
nel '600 e trasformato in vero e proprio porto da Ferdinando II
nell'800. Allo stesso periodo risalgono la banchina e la neoclassica
chiesa di Santa Maria di Portosalvo.
Da Ischia Porto a Ischia Ponte
Nei pressi del porto di Ischia, punto di approdo iniziale per chi
arriva all'isola e per chi voglia passeggiare alla scoperta dei
tesori presenti nel comune, sorge la chiesa di Santa Maria di Portosalvo,
completata nel 1856, edificata con una pianta a croce latina, a
tre navate, e con un bel peristilio neoionico. All'interno vi si
conservano tele di scuola napoletana che raffigurano scene di Santi.
La Casina Reale, poco di stante dal porto, è un edificio
costruito nel 1735 dal protomedico di corte Francesco Buonocore,
che ebbe l'idea di realizzare una villa privata che ospitasse personaggi
illustri di passaggio nel regno di Napoli offrendogli la possibilità
di sfruttare i vantaggi delle cure termali; acquisito dai Borbone
nell'800 fu trasformata in residenza reale.
Via Porto e il Corso sono le arterie principale
del comune, sedi della maggior parte dei locali e dei ristoranti,
e luogo prediletto per il passeggio. A via Roma si trova Santa Maria
delle Grazie, chiesa del '700 con piana ellittica e tetto maiolicato.
Continuando la passeggiata si arriva fino ad Ischia Ponte, attraversando
eleganti palazzi ottocenteschi e chiesette antiche. Deviando dalla
strada principale sono molti i posti da cui è possibile ammirare
stupendi scorci sul Golfo, sulla città e sulla costa dell'isola,
tra cui spicca la spiaggia dei Pescatori, e la bellissima e lussureggiante
pineta che si estende tra i due centri di Ischia Porto e Ischia
Ponte e arriva fino al mare. Verso Ischia Ponte ci si imbatte nella
salita che porta alla chiesa di Sant'Antonio, risalente al duecento
ma riedificata nel millesettecento, costruita su di una colata lavica
del '300 sui cui orli venne costruito il convento adiacente alla
chiesa che oggi ospita la Biblioteca Antoniana.
Ischia Ponte
Ischia Ponte presenta ancora l'aspetto compatto del borgo medievale
fatto di stradine chiese e palazzi storici, balconate e giardini,
e del suo successivo sviluppo ad opera degli abitanti che abbandonarono
il castello a partire dal '600.
Il monumento religioso principale del borgo è la chiesa di
Santa Maria della Scala, cattedrale dell'isola, edificata originariamente
nei primi anni del trecento e ricostruita nella metà del
settecento, presenta un aspetto prevalentemente barocco. L'interno
a tre navate ospita numerosi capolavori d'arte, tele di Giacinto
Diano, un crocifisso ligneo antichissimo, una fonte battesimale
rinascimentale, tavole e rilievi marmorei di notevole interesse
storico.
Nei pressi della Cattedrale sorge la Chiesa dello Spirito Santo,
edificata nel '600 su una precedente cappella cinquecentesca, presenta
al suo interno numerose tele del '700 e un crocifisso ligneo.
Il Castello aragonese
Il Castello è un interessantissimo complesso di edifici di
epoche diverse che sorge sull'isolotto di fronte Ischia Ponte, collegato
alla terra ferma da Alfonso d'Aragona nel 1438 con un ponte. Il
luogo ha antichissime origini difensive che risalgono all'epoca
della Magna Grecia, vi si giunge per una galleria che conduce alla
parte alta della rocca, dove sorge l'antica Cattedrale, del '300,
distrutta dagli inglesi nel 1809, al di sotto della quale vi si
trova una cripta gotica con numerosi affreschi di epoche differenti.
Il Castello presenta diversi altri edifici religiosi, un ex monastero
Basiliano, la Chiesa dell'Immacolata (XVIII sec.) con croce greca,
la cui cupola domina l'intero castello, il Convento delle Clarisse
con il cimitero sotterraneo delle monache (XVI sec.), la Chiesa
di S.Pietro a Pantaniello (XVI sec.) dalla caratteristica pianta
esagonale attribuita al Vignola e la Chiesa di S. Maria delle Grazie
(XVI sec.). Il Mastio con quattro torrioni cilindrici conserva le
sale adibite a prigione durante il periodo risorgimentale ed è
sede del museo del mare, con testimonianze dell'attività
marinaresca ischitana e di una collezione distaccata di armi antiche,
da taglio e da fuoco, con sciabole e corazze, e una di attrezzi
di tortura. Il castello svolse un importante ruolo difensivo, soprattutto
in epoca medievale e rinascimentale, quando gli abitanti di Ischia
vi si rifugiavano per fuggire alle incursioni corsare. Il periodo
di massimo splendore della fortezza coincide con la permanenza nei
suoi alloggi della vivace Vittoria Colonna, che la preferì
ad ogni altra residenza, ospitando illustri personaggi della cultura
italiana dell'epoca. In seguito il castello fu via via abbandonato,
fino al bombardamento inglese di inizio ottocento, che ne distrusse
molte opere d'arte. Alcuni dei frammenti rimasti sono oggi conservati
nel settecentesco Palazzo del Vescovado, tra cui spiccano i resti
di un sarcofago di epoca paleocristiana (IV sec.), dove forse era
sepolto Giovanni Cossa.
La Torre di Michelangelo
La torre di Guevara detta anche di Michelangelo è una casa
turrita che faceva parte di un articolato sistema difensivo voluto
da Alfonso d'Aragona nel '400 per meglio difendere l'isola dagli
attacchi dei saraceni. La torre-abitazione, di forma quadrangolare
e in stile rinascimentale presenta al suo interno affreschi del
periodo manierista e originariamente aveva all'esterno un giardino
decorato con immagini della mitologia che fungeva da ideale luogo
di rifugio nella natura.
Lidi e spiagge di Ischia
Il Lido d'Ischia, la spiaggia principale di questa parte dell'isola,
abbraccia gran parte di Ischia Porto, è una spiaggia di sabbia
fine molto vivace, soprattutto in estate quando si riempie di turisti,
ed è munita di moderne strutture balneari, stabilimenti e
attrezzature ricreative.
Nell'insenatura di Sant'Alessandro si trova la piccola e sabbiosa
spiaggia degli Inglesi, facilmente raggiungibile a piedi, che a
causa della collocazione geografica è baciata dal sole per
poche ore durante la giornata.
Tra Ischia Porto e Ischia Ponte sorge l'incantevole spiaggia dei
Pescatori, con una bellissima vista sul Castello Aragonese.
La spiaggia di Cartaromana.
La Baia di Cartaromana è sicuramente il più suggestivo
tratto di costa di Ischia, con incantevole vista sugli scogli di
S. Anna e sul Castello Aragonese. In questi luoghi sorgeva l'antica
cittadina romana di Enaria, che è stata sommersa dal mare
e il ninfario, vicino alla torre di Michelangelo.
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